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Finalità e obiettivi

Finalità e obiettivi

Responsabile Scientifico del Progetto prof. Zurlini.

CURRICULUM VITAE

 

Il progetto NET-ECO

NetEco è un luogo di incontro tra domanda e offerta, un vero e proprio centro di gravità per tutti quelli che operano sul fronte delle bonifiche ambientali.
Da una parte l'offerta, rappresentata da tecnologie, tecniche e metodologie integrate, a basso costo e ad alto impatto, elaborate da centri di ricerca, spin-off universitari e singole imprese, attraverso le quali procedere ad interventi di riqualificazione di aree geografiche o alla bonifica di terreni, acque e aria.
Dall’altra la domanda di quegli enti pubblici che intraprendono politiche ambientali sui territori, per bonificare, ad esempio, aree da rendere edificabili o nuovamente coltivabili, e imprese dell'industria produttiva (anche in forma associata) che intendono abbattere tanto i costi quanto l'impatto ambientale.
NetEco favorisce quindi la conoscenza e la diffusione delle soluzioni più innovative in tema di bonifiche ambientali, per collegarle alle richieste, alle necessità e ai fabbisogni del mondo pubblico e di quello privato.
Facilita e sostiene, attraverso l’integrazione di sistemi di ricerca&sviluppo, l'applicazione delle nuove tecniche nate e sperimentate in Italia, dalla fase di analisi/consulenza agli interventi on-site, con l’obiettivo di avviare processi di bonifica ottimali in termini di efficacia ed efficienza.

Finalità

Il progetto NET-ECO - NETwork delle competenze per il monitoraggio dei siti contaminati ed il trasferimento di tecnologie ECOsostenibili – intende creare una rete per il trasferimento tecnologico multi‐regionale e la valorizzazione di tecnologie ambientali eco‐innovative finalizzate alla riduzione dell’impatto ambientale derivante da attività di produzione industriale ed agricola in aree soggette a forte degrado ambientale.
Il principale risultato atteso consiste nella realizzazione di un’aggregazione virtuale di competenze e di laboratori di ricerca e sviluppo utili al test di nuove tecnologie da parte delle aziende presenti sul territorio.

Obiettivi

  • Sviluppare un flusso costante e puntuale di dati e informazioni sullo stato della tecnologia per applicazioni inerenti la salvaguardia ambientale a favore delle PMI localizzate nelle Regioni Puglia e Basilicata, mettendo in piedi uno strumento in grado di fornire un’analisi continua dei bisogni di innovazione delle imprese.
  • Divulgare le conoscenze sviluppate in enti di ricerca pubblici e privati favorendo le possibilità di sfruttamento di tecnologie innovative mediante il loro trasferimento in ambito produttivo al fine di consentire la loro emersione e la più ampia diffusione sul territorio.
  • Promuovere la nascita di nuove imprese ad alta tecnologia esternalizzando attività derivate dalla ricerca e pronte per essere immesse sul mercato sia in ambito di servizi che di prodotti ad alta sostenibilità ambientale. Questo obiettivo specifico sarà realizzato attraverso la creazione di nuove imprese Spin‐off.
  • Predisporre una valorizzazione delle tecnologie presenti sul territorio con un’adeguata tutela della proprietà intellettuale. Questo obiettivo specifico sarà realizzato attraverso la creazione di nuovi brevetti.
  • Creare una rete di laboratori che permettano ai diversi attori impegnati nelle attvità innovative (PMI, Spin-­‐off, Startup) di ottenere un servizio di affiancamento tecnico per mezzo dell’erogazione di servizi innovativi difficilmente reperibili sul mercato, come il supporto per la progettazione e realizzazione di prototipi, l’analisi e il test di soluzioni innovative, l’affiancamento tecnico nella fase di industrializzazione di prodotti ecc.).

Linee di intervento

Il Progetto vede tre Linee di intervento:

Linea di intervento (A): Studio ed analisi
Responsabile di Linea: CNR
A.1 – Scouting tecnologico all’interno del partenariato
Indagine conoscitiva mediante somministrazione di un questionario presso i Dipartimenti Universitari e gli Istituti del CNR coinvolti finalizzata ad individuare e selezionare idee d'impresa e risultati di ricerca che possano trovare applicazione economica. In particolare, le tecnologie selezionate saranno opportunamente caratterizzate per settore di riferimento e per ambito di applicazione, al fine di agevolarne la condivisione con gli utenti finali.
Risultati attesi: N. 6 analisi
N° utenti finali: 200 ricercatori intervistati

A.2 - Benchmarking tecnologico in ambito nazionale ed internazionale
Ricerca delle migliori soluzioni in tema di tecnologie eco‐sostenibili al fine di definire degli standard qualitativi di riferimento, da adottare quale milestone di valutazione delle tecnologie proposte a livello territoriale, provenienti in particolare dagli Enti di Ricerca coinvolti nel progetto. Sarà, inoltre, condotto un costante confronto con i servizi di trasferimento tecnologico attualmente erogati da Centri di Trasferimento Tecnologico che consentirà di allineare la competitività del progetto alle best practices esistenti in ambito internazionale.
Risultati attesi: N. 1 analisi di contesto in ambito nazionale

A.3 – Definizione di un portafoglio di offerta di tecnologie
Realizzazione di un “catalogo” di portafogli di tecnologie specifiche per applicazioni su tematiche ambientali nei settori di riferimento (acqua, aria, suolo) e per il grado di innovazione tecnologica. Tali tecnologie saranno rese disponibili presso i diversi attori economici mediante strumenti convenzionali o innovativi. Il catalogo illustrerà la distribuzione dei portafogli per settore da parte dei soggetti del raggruppamento, le competenze di progettazione e realizzazione del partenariato, il valore strategico dei portafogli di tecnologie.
Risultati attesi: N. 3 report differenziati per settore (acqua, aria, suolo)
N° utenti finali: N. 200 ricercatori intervistati

A.4 – Identificazione dei bisogni di innovazione nell'area geografica di riferimento
Analisi delle istanze provenienti dal tessuto imprenditoriale (Confindustria, DIPAR, Impresambiente) per la definizione dei principali fabbisogni in tema di tecnologie di produzione industriale innovative, caratterizzate da elevati standard di eco‐sostenibilità. Gli strumenti ipotizzati sono: - incontri individuali con personalità di rilievo a livello territoriale, - tavoli di discussione, - questionari. I risultati ottenuti saranno opportunamente analizzati e sarà realizzato un report dettagliato dei fabbisogni, caratterizzati per area geografica, settore di riferimento, ed ambito di applicazione.
Risultati attesi: N. 2 analisi di contesto differenziate per regione di riferimento
N° utenti finali: N. 200 imprese intervistate

A.5 – Individuazione di best practices e modelli di business development trasferibili alle imprese esistenti e di nuova costituzione
Individuazione delle tecnologie mature potenzialmente interessanti per una loro immediata diffusione presso le imprese, a seguito dell’analisi condotta durante le attvità A.1 e A.2. Attraverso questa attività vengono definiti differenti modelli di business per l’adozione delle tecnologie in oggetto, sia presso le imprese già esistenti, sia presso le imprese di nuova costituzione.
Risultati attesi: N. 10 tecnologie immediatamente trasferibili in contesti produttivi, e N. 1 report sui modelli di business adottabili nel settore di riferimento
N° utenti finali: N. 20 ricercatori coinvolti

A.6 – Realizzazione di uno sportello informativo stabile per il supporto tecnico nella valorizzazione delle tecnologie (brevettabilità, licenze di sfruttamento, spin‐off)
Lo sportello informativo in oggetto è inteso quale risultato di lungo termine successivo all’ultimazione del Progetto ed è strettamente connesso con i risultati dell’attvità C.1, che intende costituire una rete di Laboratori Diffusi presso cui realizzare un servizio stabile di supporto per la messa a punto di soluzioni tecnologiche innovative in tema di salvaguardia ambientale, nonché per l’erogazione di servizi specialistici.
Risultati attesi: N. 2 uffici attrezzati presso le sedi del DIPAR e di Impresambiente, e N. 6 uffici presso i Laboratori accreditati dei partner proponenti
N° utenti finali: N. 200 imprese utenti, N. 200 ricercatori utenti

A.7 – Realizzazione di un Ciclo di Seminari sulle tematiche della valorizzazione della conoscenza nel settore della salvaguardia ambientale
Individuazione degli argomenti di particolare interesse presso i ruoli chiave dei soggetti proponenti coinvolti e organizzazione di un ciclo di seminari specialistici sulle tematiche generali relative a: - tecnologie innovative, - valorizzazione della proprietà intellettuale, - trasferimento tecnologico.
Risultati attesi: N. 4 seminari specialistici
N° utenti finali: N. 100 dipendenti di imprese e N. 100 ricercatori

Linea di intervento (B): Promozione, diffusione e dimostrazione
Responsabile di Linea: Oltrelinea
B.1 – Elaborazione del piano di comunicazione
In questa prima fase saranno progettati gli interventi di comunicazione attraverso i seguenti canali/strumenti: - social network - workshop - focus group - portale web - brochure/cataloghi - stampa
Risultati attesi: N. 1 documento illustrativo del piano di comunicazione

B.2 – Realizzazione di un “Social Network” fra imprese finalizzato allo scambio di best practices
Il social network sarà inteso quale uno strumento utilissimo di condivisione, una piattaforma democratica per mettere in comune esperienze e visioni. La finalità è quella di connettere gli utenti al fine di aiutarli a comprendere un processo nuovo e per aprire la strada verso nuove soluzioni. Il risultato atteso è proprio quello di facilitare la conoscenza fra imprese virtuose (e non), la costruzione di una rete in cui riconoscersi e scambiare best practices.
Risultati attesi: N. 150 utenti iscritti
N° utenti finali: N. 100 ricercatori, N. 50 dipendenti di imprese

B.3 – Organizzazione di “Workshop” informativi per la presentazione della dote tecnologica e la diffusione del know‐how
I Workshop avranno come oggetto temi utili per analizzare la dote tecnologica, il know-how delle PMI. L’obiettvo è quello di focalizzare l’attenzione sui temi dell’ambiente, sugli scenari futuri, sull’uso delle risorse e di volgere uno sguardo specifico alle realtà regionali locali oggetto di studio. A tal riguardo sono previsti incontri e seminari specifici presso le aziende coinvolte nel progetto per valutare il livello delle competenze e delle attrezzature disponibili e le potenzialità per attuare gli studi propedeutici volti a definire la migliore tecnologia del risanamento.
Risultati attesi: N. 4 eventi
N° utenti finali: N. 100 ricercatori, N. 100 dipendenti di imprese

B.4 – Costituzione di “Focus Group” con competenze in ambito di assessment e scouting tecnologico
I Focus Group permetteranno alle aziende che desiderano approntare un nuovo prodotto di discutere, osservare e/o esaminare lo stesso prima che sia messo in commercio. Tale strumento rappresenterà la validazione delle attività di assessment e di scouting tecnologico, un patrimonio fondamentale di informazioni per avviare i motori del processo di crescita e sviluppo. Sono previsti quattro focus group per discutere temi e progettualità complesse con un approccio informale.
Risultati attesi: N. 6 riunioni del Focus Group con cadenza quadrimestrale

B.5 – Realizzazione di un Portale web del Progetto
Il portale dedicato farà da contraltare al Social Network e sarà inteso come un sito/broker che svolga una funzione di mediazione. L’obiettivo è quello di informare in maniera puntuale il target, costituito dal mondo dell’impresa in generale, ai quali il progetto è rivolto.
Risultati attesi: N. 1.500 visitatori del portale web
N° utenti finali: N. 1000 ricercatori, N. 500 dipendenti di imprese

B.6 – Realizzazione di un data-base remoto dell’offerta tecnologica e messa a punto di uno strumento informatico per il suo aggiornamento in tempo reale
Messa a punto di un idoneo strumento informatico in grado di gestire un flusso di informazioni in entrata, proveniente dall’attività di indagine prevista dal presente progetto e da una sua alimentazione autonoma successivamente all’ultimazione delle attività progettuali (attività a regime del portale). Le informazioni saranno relative sia alle competenze in tema di tecnologie eco-sostenibili presenti presso gli Enti di Ricerca coinvolti, sia alle tecnologie / attrezzature disponibili presso il costituendo Laboratorio Diffuso. L’obiettivo, dunque, sarà quello di realizzare un “catalogo dinamico” delle competenze / attrezzature a cui far corrispondere una offerta dei servizi erogabili dai Laboratori individuati, dapprima presso gli Istituti del CNR ed i Dipartimenti Universitari coinvol3ti nel progetto, successivamente presso gli Enti di Ricerca Pubblici / Privati interessati ad aderire alla Rete delle competenze.
Risultati attesi: N. 1 data-base

B.7 – Produzione di Brochure informative del Progetto
Parallelamente all’attività di realizzazione del portale dedicato, sarà progettato idoneo materiale informativo cartaceo in grado di rappresentare l’offerta tecnologica (applicazioni, competenze, servizi offerti, etc) in Puglia e Basilicata. È prevista la realizzazione di quattro brochure/cataloghi specifici per settore di riferimento, quindi, Fuoco, Terra, Aria e Acqua.
Risultati attesi: N. 3.500 brochure

B.8 – Realizzazione di una campagna stampa su quotidiani e periodici specializzati
La campagna radio e tv consentirà al progetto di sedimentare nelle coscienze con più forza ed energia, creare consenso e innescare processi virtuosi. D’altro canto, radio e televisione ne amplificheranno la forza. A tale scopo sarà realizzata una pianificazione mirata su quotidiani e periodici regionali e nazionali.
Risultati attesi: N. 4 passaggi su testate a tiratura sovra-regionale

B.9 – Realizzazione di Audit tecnologici presso le imprese dell’area di riferimento
Gli audit previsti sono finalizzati al posizionamento tecnologico dell’azienda in termini di tecnologia detenuta, livello di know-how e propensione all’innovazione nel settore di riferimento delle tecnologie utili alla riduzione dell’impatto ambientale. L’obiettivo sarà quello di ascoltare le imprese e raccogliere informazioni e dati che, approfonditamente elaborati ed analizzati, daranno origine ad un documento opportunamente commentato. Il prodotto finale è un report, composto da una parte riassuntiva sintetica e da una parte di dettaglio con contenuti analitici, utile a delineare il posizionamento tecnologico dell'azienda, fornendo elementi di supporto per l'elaborazione di strategie di innovazione.
Risultati attesi: N. 50 audit tecnologici
N° utenti finali: N. 50 imprese

B.10 – Sviluppo di prototipi e tecnologie innovative per una loro diretta trasferibilità in contesti produttivi
Sulla base di tecnologie e metodologie innovative già disponibili (geofisiche, idrogeologiche, geochimiche, biologiche), si passerà ad una loro ulteriore implementazione per una successiva sperimentazione e diffusione in ambito industriale. Le tecnologie in oggetto sono utili per la messa a punto di tecniche innovative di analisi e di monitoraggio dei fenomeni ambientali. Tali nuove tecnologie sono utili, in particolare, per la caratterizzazione e l’identificazione da remoto dei parametri chimico-fisici e minerarologici che guidano i processi di degrado e contaminazione, come ad esempio gli sversamenti di idrocarburi, la presenza e lo stato di alterazione delle superfici in cemento-amianto e di minerali asbestiformi, quali l’amianto.
Risultati attesi: N. 3 tecnologie sviluppate per scopi dimostrativi
N° utenti finali: N. 6 ricercatori

B.11 – Implementazione di sinergie con altri strumenti di diffusione in ambito locale (Barcamp, Festival dell’Innovazione)
Il BarCamp è una rete internazionale di non conferenze aperte, i cui contenuti sono proposti dai partecipanti stessi. È inteso come uno strumento che nasce dal desiderio delle persone di condividere e apprendere in un ambiente aperto e libero, dove chiunque può “salire in cattedra”, proporre un argomento e parlarne agli altri, con lo scopo di favorire il libero pensiero, la curiosità, la divulgazione. È uno strumento che si attaglia allo spirito del progetto, che ne coglie uno degli aspetti più qualificanti: quello della comunione. Come il BarCamp, anche il Festival dell’Innovazione rappresenta uno strumento del tutto nuovo e affermatosi in Puglia, che si intende replicare anche nella regione Basilicata.
Risultati attesi: N. 2 partecipazioni ad eventi di diffusione
N° utenti finali: N. 100 ricercatori, N. 50 imprese

B.12 – Organizzazione e partecipazione a “Brokerage Event” e Fiere specialistiche in collaborazione con le Camere di Commercio e con lo Sportello SPRINT
È prevista la partecipazione del Partenariato ad eventi specializzati sul tema delle tecnologie eco;sostenibili ed in particolare ad eventi utili a favorire l'incontro tra PMI, grandi aziende, istituti di ricerca e centri di competenza, che intendono offrire e/o ricercare tecnologie e competenze nel settore. Gli eventi dovranno avere carattere nazionale o sovra;nazionale e saranno selezionati dal Focus Group sulla base dell’effettiva potenzialità di trasferimento (in entrata – uscita) di tecnologie immediatamente implementabili per applicazioni di tipo industriale.
Risultati attesi: N. 5 partecipazioni a Fiere settoriali
N° utenti finali: N. 100 ricercatori, N. 200 imprese

B.13 – Realizzazione di un Docu-Film sull’esperienza del progetto
Nel corso del Progetto saranno raccolte testimonianze ed esperienze dirette degli “attori” coinvolti nel processo di innovazione che si andrà a sperimentare. Imprenditori, ricercatori, docenti, studenti saranno i protagonisti di un corto / mediometraggio, che andrà a rappresentare uno spaccato sul cuore tecnologico;industriale delle PMI Pugliesi e Lucane. Il Film sarà fruibile su DVD, distribuiti nel corso degli eventi di disseminazione, oltre che reso disponibile on-line sul portale del progetto. L’obiettivo è quello di mettere in atto un’operazione di grande impatto e suggestione sul tema delle nuove tecnologie eco-sostenbili, attraverso una narrazione cinematografica.
Risultati attesi: N. 1.000 DVD

Linea di intervento (C): Sostegno alla creazione di nuove imprese ad alta tecnologia
Responsabile di Linea: Università del Salento
C.1 – Realizzazione di un “Laboratorio Diffuso” per l’offerta di una piattaforma tecnologica e per l’erogazione “stabile” di servizi nell’ambito del TT
Punto centrale del presente Progetto è rappresentato dalla messa in rete di un insieme di competenze e tecnologie già disponibili a livello territoriale, in particolar modo presso gli Istituti del CNR ed i Dipartimenti Universitari coinvolti, per una loro più efficace valorizzazione presso le imprese. L’idea è quella di evitare l’inutile realizzazione di laboratori ad-hoc, per potenziare, dove necessario, e sfruttare adeguatamente quanto già disponibile a livello territoriale. Il processo parte dal coinvolgimento dei Laboratori afferenti agli Enti partecipanti, per una successiva diffusione dell’iniziativa nell’obiettivo di promuovere l’adesione anche di Enti ed Imprese (Laboratori pubblici / privati) non partecipanti al Progetto.
Risultati attesi: N. 7 nodi del Laboratorio Diffuso
N° utenti finali: N. 35 ricercatori,N. 350 imprese

C.2 – Tutoraggio per la redazione di studi di fattibilità tecnico-economica dei progetti di nuova impresa
Il servizio di tutoraggio proposto ha il compito di migliorare la capacità dell’impresa nell’intraprendere percorsi di ricerca e di innovazione coordinando lo svolgimento di uno studio di fattibilità che a partire da una idea innovativa permetta di definire un progetto industriale sostenibile. Con queste azioni si intende creare nelle imprese la consapevolezza sulle opportunità e sulle problematiche del progetto che si intende sviluppare sia dal punto di vista tecnico (ad esempio lo stato dell’arte della conoscenza e della tecnologia e la potenzialità dei risultati raggiungibili), sia dal punto di vista economico (ad esempio l’analisi dei costi da sostenere e del ritorno sull’investimento).
Risultati attesi: N. 15 servizi di tutoraggio erogati
N° utenti finali: N. 30 ricercatori

C.3 – Consulenza tecnica, gestionale e legale per la messa a punto di Business Plan relativi alle costituende imprese
I gruppi di lavoro selezionati nel corso degli eventi di disseminazione saranno affiancati da un pool multidisciplinare di esperti in grado di accompagnarli nella realizzazione dell’idea d’impresa innovativa, in particolar modo nella redazione di un documento programmatico, utile per la definizione degli obiettivi aziendali strategici e per la successiva attività di fund raising. L’attività di affiancamento prevedrà l’adozione di canali di comunicazione sia tradizionali (incontri personalizzati), che innovativi (gruppi di discussione, social network, ecc).
Risultati attesi: N. 15 servizi di consulenza erogati
N° utenti finali: N. 30 ricercatori

C.4 – Supporto all’accompagnamento degli Spin-off / Start-up verso forme di finanziamento agevolato e/o al Venture Capital
L’attività ha come finalità quella di fornire servizi a docenti, ricercatori, studenti e laureati delle Università e degli Enti di Ricerca per favorire i processi di creazione di imprese basate sulla conoscenza, nonché per favorire l'attrazione di impresa, soprattutto al fine di permettere la creazione di centri locali misti, impresa/università, finalizzati all’attività di R&S. Tale attività sostiene ed incentiva, quindi, la valorizzazione dei risultati della ricerca prodotta all’interno delle strutture proprie del raggruppamento, anche attraverso la promozione di aziende Spin-Off, che hanno, per definizione, come scopo l’utilizzazione in campo imprenditoriale ed in contesti innovativi dei risultati della ricerca.
Risultati attesi: N. 15 servizi di accompagnamento erogati
N° utenti finali: N. 30 ricercatori

C.5 – Servizi di gestione e valorizzazione della proprietà intellettuale / asset intangibili per le imprese dell’area di riferimento
Tali servizi avranno l’obiettivo di stimolare ed accrescere la propensione delle Università / Centri di Ricerca / Imprese coinvolte nel Progetto a migliorare le possibilità di trasferimento verso il mercato, mediante l’ottenimento di brevetti europei o internazionali a protezione della conoscenza sviluppata. L’iniziativa rappresenta, dunque, un incentivo per la tutela della proprietà intellettuale e per lo sfruttamento commerciale della stessa da parte delle imprese, anche di piccole dimensioni, oltre che degli Enti coinvolti. L’obiettivo strategico del progetto è di consolidare un sistema permanente in grado di trasferire con efficacia alle imprese del territorio le conoscenze e le innovazioni della ricerca regionale, nazionale e internazionale.
Risultati attesi: N. 5 servizi di gestione / valorizzazione della proprietà intellettuale erogati
N° utenti finali: N. 30 ricercatori

Il laboratorio Diffuso

Realizzazione di un “Laboratorio Diffuso” per l’offerta di una piattaforma tecnologica e per l’erogazione “stabile” di servizi nell’ambito del TT.

Punto centrale del presente Progetto è rappresentato dalla messa in rete di un insieme di competenze e tecnologie già disponibili a livello territoriale, in particolar modo presso gli Istituti del CNR ed i Dipartimenti Universitari coinvolti, per una loro più efficace valorizzazione presso le imprese. L’idea è quella di evitare l’inutile realizzazione di laboratori ad-hoc, per potenziare, dove necessario, e sfruttare adeguatamente quanto già disponibile a livello territoriale. Il processo parte dal coinvolgimento dei Laboratori afferenti agli Enti partecipanti, per una successiva diffusione dell’iniziativa nell’obiettivo di promuovere l’adesione anche di Enti ed Imprese (Laboratori pubblici / privati) non partecipanti al Progetto.

NETECO - Piazza Tancredi, 7 73100 Lecce (LE) - tel. 0832 299919 fax 0832 299236

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